Il termine "Danza
del ventre" venne attribuito nell'800 dai primi
osservatori occidentali che visitarono l'Oriente alle
danze popolari in uso, che avevano come principale caratteristica
i movimenti del bacino e del ventre.
Il nome arabo che identifica tali danze è "Raqs
Sharqi" ovvero "Danza Orientale".
Nel corso dei secoli, troviamo di questa danza tracce
storiche, culturali, religiose, mitologiche, artistiche
e letterarie, alcune risalgono a migliaia di anni prima
di Cristo, spaziando dalla Spagna all'India, dall'antica
Grecia alla Nuova Zelanda, dall'Africa alle isole Hawaii.
La traccia più significativa è da attribuire
alla cultura egizia che ci ha trasmesso una precisa
e vasta documentazione sull'importanza ed il ruolo sociale
della danza.
Utilizzata nell'antico Egitto come rito propiziatorio
e in funzioni religiose, è simbolo di fertilità
legato prevalentemente alla figura femminile.
Attraverso i secoli tale danza si evolve, allontanandosi
dal rito propiziatorio legato alle varie divinità
(Isis, Ishtar, Venere, Cerere) cambiando la sua funzione
religiosa in forma di puro intrattenimento.
Nascono così particolari figure professionali
di danzatrici e danzatori provenienti sia dall'Egitto
che da lontane terre d'oriente; delle quali esistono
tracce in feste e spettacoli in epoca romana e greca.
Agli inizi del 1900, la danza orientale
viene riscoperta, acquisisce dignità e importanza
e diventa una forma di intrattenimento e spettacolo
teatrale, suscitando l'interesse di un vasto pubblico
anche nel mondo occidentale. I più grandi esponenti
di questa danza che hanno contribuito alla sua riscoperta
e divulgazione culturale sono Mahammoud Reda e Badia
Masabni.
Nel 1956 Mahammoud Reda fondò la compagnia di
danza folkloristica egiziana "Reda Troupe"
e portò la danza orientale in tutti i teatri
del mondo.
Badia Masabni fondò nel 1926 al Cairo il "Casinò
Opera" il primo grande locale di musica tradizionale
egiziana, in cui nacquero le più grandi danzatrici
del '900.
Per una approfondita conoscenza delle
origini e degli stili delle danze orientali, si consiglia
la lettura dei libri "Il serpente e la sfinge"
di Wendy Buonaventura, Como, Lyra Libri, 1986 e "Serpent
of the Nile: Women and Dance in the Arab World"
di Wendy Buonaventura, New York, Interlink Publishing
Group, 1998.
Per ulteriori informazioni
sulla Danza Orientale: Raqs
Sharqi by Asrar
